La Federpromm è nata con atto pubblico il 29 aprile 1994 per volontà di tre professionisti della finanza, Manlio Marucci (a sinistra della foto), Luciano Giorgetti (a destra della foto) e Claudio Mariani che non ritenendosi più rappresentati dall'Associazione Anasf decisero di dare vita ad un nuovo Organismo sindacale di rappresentanza delle varie categorie presenti nel mercato finanziario italiano. Tale scelta fu subito condivisa da migliaia di operatori professionali (promotori, consulenti finanziari, agenti di cambio, ex remissori, ex procurtori alle grida, agenti di assicurazione) con l'obiettivo di rivendicare un diverso ruolo e status professionale, soprattutto dopo il varo della legge sulle Sim (Società di Intermediazione Mobiliare) del 1991 (n.1/91).
Nell'ambio delle sue attività istituzionali, la Federpromm in tutti questi anni ha svolto un ruolo importante e significativo nell'interesse dei propri associati, impegnandosi a realizzare una notevole azione di enforcement sia sul piano delle proposte normative, previdenziali e contrattuali al fine di migliorare le condizioni professionali ed economiche delle categorie operanti nel settore della finanza, del credito e delle assicurazioni. Nel rispetto del proprio statuto la Federpromm ha dedicato particolare attenzione alle esigenze degli iscritti per offrire una migliore ed aggiornata assistenza legale, previdenziale e professionale puntando tra l'altro alla costituzione di una Cassa autonoma di previdenza e malattia che tuteli i singoli professionisti e i loro familiari.
Particolare attenzione la Federpromm ha dedicato al settore dell'informazione periodica verso i propri associati - attarverso la collaborazione del quindicinale "Promotori&Finanza" - soprattutto nell'ambito della formazione ed aggiornamento professionale organizzando convegni tematici,seminari,workshop al fine di migliorare ed accrescere lo skill professionale delle categorie rappresentate. Inoltre fin dalla sua costituzione, Federpromm ritenendo importante l'educational nei confronti dei risparmiatori, ha strutturato una sezione specifica rivolta alla tutela dei piccoli azionisi e risparmiatori proprio per rendere più trasparenti i comportamenti degli operatori e più competitivo lo sviluppo dell'accesso al credito migliorandone i servizi alla clientela, anche in un aperto confronto con alcune Associazioni di tutela dei consumatori. e degli Organismi preposti.
Per dare maggior contenuto ed efficacia a tale programma inoltre Federpromm nel 2003 ha ufficializzato al mercato il proprio Codice di autodisciplina e di comportamento per tutte le figure profesisonali rappresentate. (cfr. allegato). Inoltre, nell'ambito dei rapporti e relazioni sindacali con le controparti e associazioni similari la federazione ha più volte sollecitato l'intervento politico presso le Istituzioni affinchè i probemi sia di natura previdenziale,normativi e contrattuali fossero pienamente riconoscuti alle varie categorie che operano nel settore della finanza . Attraverso l'adesione prima alla confederazione Cisl e successivamente a Manageritalia, nell'ottobre 2004 la Federrpromm ha realizzato e sottoscritto con quest'ultima con l'associazione degli intermediari Ufi (unione finanziarie italiane) il primo accordo economico nazionale per gli agenti in attività finanziaria.
Ultimamente e dopo un lungo confronto politico-sindacale - anche nell'ottica di dare una maggiore rappresentatività alla federazione - gli organi statutari della Federpromm hanno deliberato di aderire organicamente alla C.I.L. (Confederazione Intercategoriale Lavoratori) assumendo la rappresentanza all'interno della stessa Confederazione dell'area finanza, del credito e delle assicurazioni. L'esperienza vissuta e l'aspettativa maturata fin dalla nascita in un lunghissimo percorso di lotte sul piano professionale,contattuale,previdenziale e sindacale vede nell'ambito della Confederazione Cil un serio impegno professionale e sindacale affinchè le categorie rappresentate trovino soddisfazione e concreta attuazione ai programmi deliberati e un impulso a tutto il settore dell'intermediazione finanziaria affinchè vi sia più trasparenza e solidità nei mercati finanziari. (segr.gen.)




