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Consob, per Federpromm il successore di Savona deve essere professionista interno

  • Immagine del redattore: Redazione Federpomm
    Redazione Federpomm
  • 15 minuti fa
  • Tempo di lettura: 2 min

di Alessio Ghibo - da wall street italia

6 Marzo 2026


In un quadro di incertezza e di forti preoccupazioni sui mercati finanziari, determinato dagli scenari di guerra a livello internazionale; in previsione anche della imminente scadenza della figura del prof. Savona (8 marzo) quale presidente della Consob, la federazione intercategoriale degli operatori finanziari e creditizi  Federpromm (affiliata  Uilca e Uiltucs) ha espresso  in una nota l’esigenza e la necessità di trovare – per le vaste  e complesse problematiche che dovrà affrontare nei prossimi anni l’Autorità di vigilanza – una risorsa  di alto profilo all’interno della stessa Consob, quale garanzia nel dare continuità alla istituzione di controllo e indipendenza del mercato finanziario.

Una esigenza matura  in un contesto generale in cui il mondo è sempre più finanziarizzato  – precisa l’organizzazione – serve conoscere “dal di dentro” l’istituzione, i suoi meccanismi, le regole di regolamentazione e di vigilanza  che le innovazioni sui mercati internazionali impongono, ivi compreso la complessità delle normative che dovranno regolamentare, in modo intersettoriale, gli scenari futuri.

Dopo the impasse determinato da alcune forze politiche sulla figura dell’attuale sottosegretario al Mef, Federico Freni, e la  ricerca di figure professionali esterne che possano ricoprire la delicata funzione di guida ed indirizzo dell’Istituzione per i  prossimi sette anni – precisa ancora Federpromm – è forse più opportuno indirizzare la ricerca e la scelta, per la nomina di presidente da parte del Governo, all’interno della stessa Consob dove sono presenti professionalità di alto profilo per aver  maturato sul campo conoscenze e ruoli di responsabilità di notevole spessore istituzionale e anche accademico.

Professionalità che sono  in grado di affrontare ai vari livelli nazionali, europei ed internazionali – conclude  la nota dell’organizzazione –  la vasta complessità ed evoluzione dei mercati finanziari, sia per l’aspetto ed applicazione delle normative in essere e in progress, sia per le relazioni ed interazioni che i nuovi strumenti finanziari impongono per una efficacia vigilanza e trasparenza del mercato a tutela dei risparmiatori, investitori  e consumatori.


 
 
 

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